Nuove Generazioni VS Vecchie Pratiche
- Lucio Giacon

- 16 mar 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 13 apr 2022
Come si risolve il conflitto generazionale in azienda?

Se nella società in generale abbiamo una incomprensione di base fra generazioni, che si creano spazi vivibili nettamente separati, in azienda vi è una sistematica convivenza organizzativa e operativa con sovrapposizioni di pensiero e di interpretazioni. Ovvero, in azienda convivono più generazioni di imprenditori.
TRADIZIONALISTI, nati dagli anni '20 BABY BOOMERS, nati tra il 1946 e il 1964 GENERAZIONE X, nati tra il 1965 e il 1980 GENERAZIONE Y, detti Millennials, nati tra il 1981 e il 2001
E queste generazioni nel passaggio generazione, al timone dell’azienda, convivono tutte!
Alcune caratteristiche, per comprendere bene le cause delle incomprensioni, sono dovute all’epoca in cui hanno formato la loro esperienza di vita. Vediamo brevemente le loro caratteristiche:
Tradizionalisti
Sono chiamati tradizionalisti perché si appellano a valori tradizionali e refrattari ai cambiamenti nel lavoro:
Cresciuti in famiglie paternalistiche
Sensibili all’autorità
Fortemente conformisti
Caratterizzati da stile di lavoro coerente ed uniforme
Orientati al passato (comando e controllo con reminiscenze militari)
Prediligono in azienda una struttura gerarchica
Due parole gradite: lealtà e tradizione
E non pensano alla pensione, anzi: si manifesta nelle aziende a carattere familiare un concreto rischio di passaggio generazionale.
Baby Boomers
Dal sogno di cambiare il mondo al boom economico, definiscono il proprio valore attraverso il lavoro e la realizzazione professionale. Hanno le seguenti caratteristiche di base: idealisti, individualisti, aperti ai cambiamenti e
Capacità di adattamento
Orientamento al risultato
Capacità di adattamento (valutata o indotta)
Attitudine positiva
Generazione X
Hanno visto i loro genitori dedicare la loro vita al lavoro, e grazie all’introduzione del divorzio, hanno conosciuto le famiglie allargate. Inoltre, hanno subito i primi periodi di crisi economica, licenziamenti, di difficoltà occupazionale e malcostume di governo: politico e amministrativo. A favore invece hanno di essere la prima generazione che ha beneficiato della facilità di viaggiare, di accedere alla globalizzata dei mercati e agli albori della gestione informatica dei dati e delle informazioni. Caratteristiche:
Rapidi
Puntuali
Continui
Specifici
Non apprezzano l’autorità
Millennials (Generazione Y)
Sono la generazione Digital Native incapaci di pensare ad un mondo senza computer e connettività. Cresciuti con la certezza che avrebbero potuto fare qualsiasi cosa, di ottenere quello che si desidera e incapaci di comprendere il senso del sacrificio che ha contraddistinto tradizionalisti e baby boomers.
Sono caratterizzati da:
L’immediatezza nell’essere appagati e gratificati
Capacità lavorativa elevata
Capacità di fare Network
Consapevolezza del rischio ambientale ed economico
Il passaggio generazionale, in azienda, è in primis MEDIAZIONE ASSISTITA. Il motivo è chiaramente visibile dalle premesse; più ci si allontana dalle origini del fondatore e maggiori sono i rischi di incomprensione nello stile di vita e di gestione aziendale. Passiamo con forzature dal saper fare del fondatore, al saper essere dell’imprenditore al sapere che si sarà “un imprenditore” e di conseguenza la domanda che sorge spontanea è:
ci sarà la capacità di interpretare il pregresso operativo/gestionale aziendale per trovare gli elementi utili all’integrazione con lo sviluppo del business nel nuovo e mutevole mercato/ambiente socio-economico?




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